Presentazione
La Società per gli Studi sul Medio Oriente (SeSaMO) è stata fondata a Firenze nel Novembre 1995. La sigla scelta nel corso dell’Assemblea Costitutiva, che contiene il riferimento al seme largamente utilizzato nella regione mediorientale, consente di ricomprendere nella sfera di interessi dell’Associazione non solo l’elemento legato alla cultura araba, ma anche ciò che è proprio delle minoranze culturali ed etniche dell’intera area in questione.
L’interesse degli studiosi italiani per questa area geografica ha una lunga tradizione che risale al XIX secolo e che ha dato notevoli contributi allo sviluppo della cultura orientalistica europea, con maestri quali Michele Amari, Leone Caetani, Ignazio Guidi, Francesco Gabrieli. Oltre agli studi individuali, un impulso decisivo agli studi islamistici e orientalistici in Italia fu dato dall’attività di Giorgio Levi Della Vida, che diede a questo campo di studi dignità di disciplina autonoma, di Carlo Alfonso Nallino, fondatore dell’Istituto per l’Oriente e, nel 1921, della rivista Oriente Moderno, e di Giuseppe Tucci che, attraverso la creazione dell’Istituto per il Medio e l’Estremo Oriente, si fece promotore di un nuovo concetto geografico, l’Eurasia, che divenne presto anche concetto culturale, storico e antropologico e, come tale, oggetto di studi propri.
Sulla scia di questa lunga tradizione, SeSaMO si propone di promuovere lo studio e la ricerca sul Medio Oriente inteso in senso lato - comprensivo cioè oltre che dell’Africa Settentrionale anche delle regioni vicine abitate da popolazioni musulmane, come il Corno d’Africa e l’India occidentale - con particolare riguardo ai rapporti di queste regioni con l’Europa a partire dalla fine del XVIII secolo.
L’Associazione ha carattere interdisciplinare ed è aperta ai contributi derivanti dalle scienze storiche, interne ed internazionali, dalle scienze politiche, sociali, antropologiche, economiche, giuridiche, linguistiche e letterarie dell’area in questione. Possono essere Soci tutte le persone fisiche italiane o straniere che operino nell’ambito degli studi e delle ricerche indicate, che abbiano dato o che possano dare un significativo contributo in uno dei campi di studio sopra descritti, con particolare attenzione agli aspetti contemporanei. Ciò significa che l’Associazione non è limitata al ristretto ambito accademico ma è aperta anche alla collaborazione di tutti coloro che sono interessati agli studi mediorientali purché il carattere del loro lavoro rispetti il criterio della scientificità. L’Associazione intende organizzare progetti comuni, creare occasioni di incontro e valorizzare l’apporto degli specialisti italiani in ambito internazionale.
Il primo consiglio direttivo, eletto dall’Assemblea Generale nel 1995, era composto da Marta Petricioli (Presidente), Valeria Piacentini, Ugo Fabietti, Michelguglielmo Torri e Paolo Branca (Consiglieri).
L’attuale consiglio direttivo è stato rinnovato nel 2007 ed è composto da Paolo Branca (Presidente), Mirella Cassarino, Eugenia Ferragina, Marcella Simoni, Alberto Tonini (Consiglieri). La Segretaria è Daniela Melfa.
Le adesioni a SeSaMO registrate in questi anni (circa 170) sono una prima tangibile dimostrazione dell’interesse che ha suscitato l’iniziativa. Particolarmente incoraggiante è la partecipazione dei giovani, dottori di ricerca e dottorandi, che hanno già avuto esperienze di studio all’estero, nei paesi comunitari e in Medio Oriente, e che affrontano temi di ricerca originali e complessi. Per loro, come per tutti gli altri iscritti, è molto sentita la necessità di contatti frequenti e regolari e di occasioni per dibattere i rispettivi argomenti di studio con i colleghi italiani e stranieri.
A tale scopo, una delle prime scelte del consiglio direttivo è stata l’iscrizione di SeSaMO a EURAMES (European Association on Middle Eastern Studies), con l’obiettivo di prendere parte come associazione italiana alle varie iniziative dell’EURAMES stessa e delle altre Associazioni che ne fanno parte, come AFEMAM, BRISMES, DAVO, SGMOIK, Nordic Association, e altre.