Osservatorio
Islam-Europa
a cura di Stefano Allievi e Daniela Melfa
03. maggio 2004
Carissimi,
vi proponiamo una rassegna stampa di Repubblica
e Corriere
della Sera sulla recente vicenda della donna marocchina che non
ha potuto fare il tirocinio presso un asilo di Ivrea perchè indossava
il velo islamico. E' da notare - per inciso - che più volte i
giornalisti usano il termine chador mentre anche dalle foto pubblicate
si nota che la donna è coperta da un semplice foulard.
Sul tema segnaliamo anche alcuni libri usciti di recente:
1) Fadéla Amara avec la collaboration de Sylvia Zappi, Ni putes
ni soumises, Ed. La Découverte, 2003 (l'autrice è presidente
dell'associazione Ni putes ni soumises);
2) Chahdortt Djavann, Bas le voiles!, Gallimard, 2003 (un pamphlet contro
l'uso del velo di una romanziera e antropologa iraniana);
3) Alma e Lila Lévy, Des filles comme des autres, La Découverte,
Paris 2004;
4) Dounia Bouzar e Saïda Kada, L’une voilée, l’autre
pas. Le témoignage de deux musulmanes françaises, Albin
Michel, 2003 ( il testo propone, come dice il titolo stesso e come mostra
una foto in copertina, i due punti di vista sul velo, in parallelo);
5) Charlotte Nordmann ( a cura di ), Le foulard islamique en questions,
Éditions Amsterdam, 2004 (raccolta di brevi saggi tra cui figurano
i nomi di Etienne Balibar, Saïd Bouamama, Françoise Gaspard,
Nacira Guénif-Souilamas, Nilüfer Göle, Farhad Khosrokhavar
e di esponenti di associazioni).
Cordialmente,
Stefano Allievi, Daniela Melfa
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