Osservatorio Islam-Europa

a cura di Stefano Allievi e Daniela Melfa


6. agosto 2004

Carissimi,

prima di prenderci anche noi una pausa di riposo vi inviamo il numero di agosto dell'Osservatorio Islam/Europa.

Vi proponiamo anzitutto una rassegna stampa tratta da La Repubblica e il Corriere della Sera sulle reazioni seguite all'iniziativa di un liceo milanese di istituire una classe per soli studenti musulmani. In allegato trovate anche una riflessione di Paolo Branca che, sebbene da noi spedita in ritardo rispetto allo svolgimento degli eventi e alla sua stesura, ci sembra sempre particolarmente forte e stimolante.

Vi segnaliamo poi due recenti pubblicazioni, frutto di ricerche condotte in ambiti territoriali circoscritti, rispettivamente l'area catanese e bergamasca:
1) Renato D’Amico (a cura di), Diffusione e differenziazione dei modelli culturali in una metropoli mediterranea. Indagine sui gruppi e i movimenti religiosi non cattolici presenti a Catania, Milano, Franco Angeli, 2004.
2) Emanuela Casti (a cura di), Atlante dell’immigrazione a Bergamo. L’Africa di casa nostra, Bergamo, Bergamo University Press, 2004.

Un cordiale saluto,

Stefano Allievi e Daniela Melfa

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Renato D’Amico (a cura di), Diffusione e differenziazione dei modelli culturali in una metropoli mediterranea. Indagine sui gruppi e i movimenti religiosi non cattolici presenti a Catania, Milano, Franco Angeli, 2004.

Il volume raccoglie i risultati di una ricerca promossa dal Centro di Studi Interdisciplinari del Fenomeno Religioso (CeSIFeR) di Catania e realizzata da un’équipe di studiosi coordinata da Renato D’Amico, docente presso l’Università di Catania.

L’intento degli autori, che prediligono un approccio sociologico, è anzitutto di tipo descrittivo in quanto nella prima parte si propone una mappatura – non corredata però da vere e proprie mappe – dei gruppi e movimenti religiosi non cattolici presenti a Catania e nell’hinterland metropolitano. Successivamente, invece, la riflessione investe il tema dei “modelli culturali” di riferimento dei fedeli appartenenti alle diverse comunità religiose, che sono analizzati e ricostruiti attraverso i risultati di una serie di interviste.

Uno spazio importante è naturalmente dedicato all’islam e ai movimenti di matrice islamica: a Catania e provincia, infatti, si contano più di 3.000 musulmani (soprattutto marocchini, tunisini, mauriziani e senegalesi) e risiedono inoltre numerosi bahà’ì (circa 1/5 dei fedeli presenti in Italia, essenzialmente di nazionalità italiana).

La ricerca, che offre senza dubbio un efficace spaccato della pluralità religiosa nel territorio catanese, non prende tuttavia in esame una realtà poco visibile ma presente e radicata nella città quale quella delle confraternite sufi, espressione in particolare dell’islam senegalese.

È interessante notare, infine, che dal quadro delineato attraverso le interviste emergono significative sfumature e differenze in seno alla comunità musulmana locale: in particolare rileviamo l’apertura manifestata dalle donne, a fronte di una tendenziale chiusura da parte maschile, rispetto a questioni quali la convivenza, l’aborto, i rapporti prematrimoniali, l’uso di contraccettivi, l’omosessualità, ecc…

Emanuela Casti (a cura di), Atlante dell’immigrazione a Bergamo. L’Africa di casa nostra, Bergamo, Bergamo University Press, 2004.

L’Atlante dell’immigrazione a Bergamo curato da Emanuela Casti è un interessante lavoro sulla presenza di immigrati africani, in prevalenza marocchini, senegalesi e ghanesi, nel contesto bergamasco.

I cambiamenti innescati dai recenti flussi migratori sono analizzati osservando in primo luogo il territorio, ovvero i processi di trasformazione territoriale in atto, che sono considerati espressione significativa del livello e delle dinamiche dell’integrazione.

Lo studio del territorio è affrontato prendendo in esame aspetti quali le strutture d’accoglienza e il sistema abitativo, i negozi e i servizi, la scuola, il lavoro e, infine, le associazioni, e proponendo inoltre – aspetto di notevole rilievo – oltre a diversi grafici e tabelle, numerose ed efficaci carte come pure interessanti fotografie.

 

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