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Osservatorio Islam-Europaa cura di Stefano Allievi e Daniela Melfa
Carissimi,
Stefano Allievi e Daniela Melfa
-------------------------------------------------------------------------------- Renato DAmico (a cura di), Diffusione e differenziazione dei modelli culturali in una metropoli mediterranea. Indagine sui gruppi e i movimenti religiosi non cattolici presenti a Catania, Milano, Franco Angeli, 2004.
Il volume raccoglie i risultati di una ricerca promossa dal Centro di Studi Interdisciplinari del Fenomeno Religioso (CeSIFeR) di Catania e realizzata da unéquipe di studiosi coordinata da Renato DAmico, docente presso lUniversità di Catania. Lintento degli autori, che prediligono un approccio sociologico, è anzitutto di tipo descrittivo in quanto nella prima parte si propone una mappatura non corredata però da vere e proprie mappe dei gruppi e movimenti religiosi non cattolici presenti a Catania e nellhinterland metropolitano. Successivamente, invece, la riflessione investe il tema dei modelli culturali di riferimento dei fedeli appartenenti alle diverse comunità religiose, che sono analizzati e ricostruiti attraverso i risultati di una serie di interviste. Uno spazio importante è naturalmente dedicato allislam e ai movimenti di matrice islamica: a Catania e provincia, infatti, si contano più di 3.000 musulmani (soprattutto marocchini, tunisini, mauriziani e senegalesi) e risiedono inoltre numerosi bahàì (circa 1/5 dei fedeli presenti in Italia, essenzialmente di nazionalità italiana). La ricerca, che offre senza dubbio un efficace spaccato della pluralità religiosa nel territorio catanese, non prende tuttavia in esame una realtà poco visibile ma presente e radicata nella città quale quella delle confraternite sufi, espressione in particolare dellislam senegalese. È interessante notare, infine, che dal quadro
delineato attraverso le interviste emergono significative sfumature
e differenze in seno alla comunità musulmana locale: in particolare
rileviamo lapertura manifestata dalle donne, a fronte di una
tendenziale chiusura da parte maschile, rispetto a questioni quali
la convivenza, laborto, i rapporti prematrimoniali, luso
di contraccettivi, lomosessualità, ecc
Emanuela Casti (a cura di), Atlante dellimmigrazione a Bergamo. LAfrica di casa nostra, Bergamo, Bergamo University Press, 2004.
LAtlante dellimmigrazione a Bergamo curato da Emanuela Casti è un interessante lavoro sulla presenza di immigrati africani, in prevalenza marocchini, senegalesi e ghanesi, nel contesto bergamasco. I cambiamenti innescati dai recenti flussi migratori sono analizzati osservando in primo luogo il territorio, ovvero i processi di trasformazione territoriale in atto, che sono considerati espressione significativa del livello e delle dinamiche dellintegrazione. Lo studio del territorio è affrontato prendendo in esame aspetti quali le strutture daccoglienza e il sistema abitativo, i negozi e i servizi, la scuola, il lavoro e, infine, le associazioni, e proponendo inoltre aspetto di notevole rilievo oltre a diversi grafici e tabelle, numerose ed efficaci carte come pure interessanti fotografie.
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