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Osservatorio Islam-Europaa cura di Stefano Allievi e Daniela Melfa
Cari amici, La guerra dei simboli. Veli postcoloniali e retoriche sull'alterità Annamaria Rivera Il «luogo etnografico» da cui parte la riflessione che si dipana nel volume è costituito da un'ampia analisi critica della controversia pubblica sul cosiddetto velo islamico, che in Francia è recentemente sfociata in una legge proibizionista. Il caso francese è comparato con l'analoga, seppur minore, contesa del velo che periodicamente in Italia attira l'attenzione dei mass media. A questo tema si ancora una profonda e brillante disamina delle dispute e delle retoriche intorno al rapporto con l'alterità. Sono perciò analizzate e decostruite la polemica contro il comunitarismo e il relativismo culturale, la dottrina dello «scontro di civiltà», la concezione delle culture come bunker simbolici dietro le quali si maschera l'egemonismo occidentalista. Per concepire un'universalità policentrica, fondata sull'uguaglianza, valida per tutti gli esseri umani - conclude l'autrice - occorre passare attraverso le pratiche negoziate della traduzione, dell'interpretazione, dello scambio fra culture diverse. Un'anticipazione del volume è stata pubblicata da Liberazione: http://www.liberazione.it/giornale/051015/LB12D68C.asp
Le radici islamiche dell'Europa Massimo Jevolella
Verso l'anno Mille, mentre l'Occidente cristiano è immerso in
una fase di profonda arretratezza che dura da cinque secoli, una possente
ondata di civilizzazione, scienza e cultura proveniente dal mondo islamico
comincia a riversarsi sull'Europa, strappandola dal sottosviluppo e
proiettandola verso le conquiste dell'Umanesimo e della Rivoluzione
scientifica del XVI e XVII secolo. Per questo è giusto affermare
che l'Islam fa parte a pieno titolo delle nostre radici. Ispirato dalle
esperienze vissute nel corso di alcuni viaggi tra gli splendori islamici
dell'Andalusia e della Sicilia, l'autore racconta le fasi salienti di
questo inestimabile "travaso di civiltà" attraverso
una serie di episodi affascinanti e in parte quasi inediti. La crisi dell'islam. Le radici dell'odio verso l'Occidente Bernard Lewis
Un percorso che risale alla radice dello scontro tra Islam e Occidente e che s'interroga sui motivi della radicale opposizione fra la comunità musulmana mondiale e la società industrializzata e sulle ragioni dell'ostilità dell'Islam radicale verso gli Stati Uniti. La nozione di "Jihad", ripercorsa attraverso i secoli, conosce progressivi aggiustamenti, passando da semplice proselitismo religioso a vera e propria dottrina morale e politica. Una ricostruzione che va dal crollo dell'Impero Ottomano, che segnò la fine dell'indipendenza dei paesi mediorientali e determinò una frammentazione del territorio del tutto estranea alla storia culturale dell'area, fino all'attuale sentimento di rivincita nei confronti degli Stati Uniti.
L'Italia di Allah. Storie di musulmani fra autoesclusione e desiderio di integrazione Cristina Giudici
Solita donna col chador (neanche con l'hijab) in copertina, ma se non altro è colorato, ed è gia un passo in avanti. Il libro si apre con un ringraziamento a Giuliano Ferrara, il che forse in termini di equilibrio sulla questione islamica non è propriamente una garanzia. Il testo riporta comunque episodi e testimonianze raccolte dall'autrice. Si tratta di un testo di taglio giornalistico, privo di riferimenti e bibliografia, derivato infatti da un'inchiesta svolta per 'Il Foglio'. Scontro di inciviltà. Italiani e musulmani: equivoci e pregiudizi Nacéra Benali L'autrice è una giornalista algerina che da dieci anni vive in Italia. La quarta di copertina inizia con un riferimento alla rabbia e all'orgoglio, che evoca inconsapevoli echi fallaciani, ma si riferisce a quelli dei musulmani laici nei confronti del terrorismo islamista in Algeria, e il testo ha un'impostazione assai differente. Prefazione di Henri Teissier, vescovo di Algeri, e presentazioni di Soheib Bencheikh. Un testo di impianto soggettivistico, rivolto al grande pubblico, che parte da esempi di pregiudizio per riflettere sui medesimi, e che ha il merito di smontare alcuni esempi di lettura dell'islam tratti dalla stampa italiana, dal Corriere in giù.
Un cordiale saluto.
Stefano Allievi e Daniela Melfa
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