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Osservatorio Islam-Europaa cura di Stefano Allievi, Daniela Melfa e Gennaro Gervasio
in questo numero dellOsservatorio vi segnaliamo alcune pubblicazioni, articoli e ricerche sui temi dellislam in Europa e, più in generale, dellimmigrazione. In conclusione, trovate due volumi che riguardano il mondo della scuola (esperienze e strumenti per la didattica) e poi due testi letterari, espressione del mondo musulmano italiano: la raccolta di poesie di Hamza Piccardo e il romanzo di Randa Ghazi, giovane italo-egiziana. Un cordiale saluto. Stefano Allievi, Daniela Melfa e Gennaro Gervasio
1. Le trappole dellimmaginario: Islam e Occidente Allievi Stefano Collana vicino/lontano, pp. 80, € 9, 2007, ISBN 978-88-8420- 394-6 Forum Editrice Universitaria Udinese http://www.forumeditrice.it/percorsi/storia-e-societa/vicino-lontano/le-trappole-dellimmaginario-islam-e-occidente
Islam e Occidente sono categorie sempre più utilizzate nel dibattito politico, mediatico e culturale, per lo più con la non tanto nascosta intenzione di giustificare un inevitabile scontro di civiltà. Il loro uso prescinde, nella maggior parte dei casi, da fastidiosi approfondimenti, del tipo: che cosa è lislam?, che cosa è loccidente?, sono davvero in guerra?. Sono considerate categorie sostanzialmente autoesplicative. Il volume intende analizzare le radici dellimmaginario reciproco tra Islam e Occidente, la sua storia, e soprattutto approfondire la sua attualità, e il suo uso come oggetto contundente di polemica politica, culturale e religiosa. Lo scopo è di decostruire alcune trappole interpretative, che ci impediscono di cogliere i reali processi in corso, e le sempre più fitte interrelazioni tra quegli stessi Islam e Occidente che il nostro e il loro immaginario credono invece sempre più separati e conflittuali.
2. Immigrati nella città dellelefante . Regolarizzazioni, integrazione culturale e mercato del lavoro A cura di Maurizio Avola, Daniela Melfa, Guido Nicolosi I quaderni del Centro Braudel (collana diretta da Pietro Barcellona) Bonanno Editore, Acireale 2007, € 29
La città dellelefante , madìnat al-fil come un tempo era chiamata dagli arabi Catania, è divenuta a partire dagli anni Settanta terra di approdo, transito e residenza per numerosi immigrati. Il volume, che è frutto di un lavoro di riflessione e ricerca avviato in seno al Centro di ricerca finalizzato Braudel dellUniversità di Catania indaga proprio questa realtà osservando levoluzione e la specificità di un contesto locale. Introdotto da unanalisi generale del fenomeno nella città e da un quadro sulla legislazione italiana in materia, il volume propone uno sguardo ampio e articolato investendo sia la dimensione culturale, sia la sfera del mercato del lavoro. Tematiche diverse, come la rappresentazione sulla stampa, luso del velo islamico, la clandestinità e il lavoro irregolare, coniugate dallinterrogativo imprescindibile sul riconoscimento culturale, giuridico e sociale dellimmigrato.
3. Gods Continent. Christianity, Islam, and Europes Religious Crisis Philip Jenkins ISBN13: 9780195313956ISBN10 : 019531395X hardback, 352 pages, May 2007, $ 28.00 http://www.oup. com/us/catalog/ general/subject/ ReligionTheology /HistoryofChrist ianity/Modern/ ~~/dmlldz11c2EmY 2k9OTc4MDE5NTMxM zk1Ng==
Description What does the future hold for European Christianity? Is the Christian church doomed to collapse under the weight of globalization, Western secularism, and a flood of Muslim immigrants? Is Europe, in short, on the brink of becoming "Eurabia"? Though many pundits are loudly predicting just such a scenario, Philip Jenkins reveals the flaws in these arguments in God's Continent and offers a much more measured assessment of Europe's religious future. While frankly acknowledging current tensions, Jenkins shows, for instance, that the overheated rhetoric about a Muslim-dominated Europe is based on politically convenient myths: that Europe is being imperiled by floods of Muslim immigrants, exploding Muslim birth-rates, and the demise of European Christianity. He points out that by no means are Muslims the only new immigrants in Europe. Christians from Africa, Asia, and Eastern Europe are also pouring into the Western countries, and bringing with them a vibrant and enthusiastic faith that is helping to transform the face of European Christianity. Jenkins agrees that both Christianity and Islam face real difficulties in surviving within Europe's secular culture. But instead of fading away, both have adapted, and are adapting. Yes, the churches are in decline, but there are also clear indications that Christian loyalty and devotion survive, even as institutions crumble. Jenkins sees encouraging signs of continuing Christian devotion in Europe, especially in pilgrimages that attract millions--more in fact than in bygone "ages of faith." The third book in an acclaimed trilogy that includes The Next Christendom and The New Faces of Christianity, God's Continent offers a realistic and historically grounded appraisal of the future of Christianity in a rapidly changing Europe.
4. Jihad Monitor Occasional Paper, No 9: "Hizb ut-Tahrir en España" Javier Jordán y Sol Tarrés http://www.jihadmon itor.org/
Los argumentos centrales del Paper son:
- Hizb ut-Tahrir (HuT) es una organización islamista antisistema que tiene por objetivo la reinstauració n del Califato.
- HuT promueve la no integración de los musulmanes en las sociedades europeas
- La mayor parte de los simpatizantes y militantes de HuT en España, procedentes de Oriente Medio o del Magreb, se concentran en Cataluña
- Existe un pequeño grupo de conversos españoles que apoyan a HuT. Desarrollan su activismo en foros de internet
- HuT no incluye entre sus métodos el empleo de la violencia, pero puede facilitar de manera indirecta el reclutamiento yihadista en España
5. Intégrer lislam. La France et ses musulmans, enjeux et réussites Jonathan Laurence et Justin Vaïsse Préface d'Olivier Roy Paris, Jacob, mars 2007 ISBN 2-7381-1900- X, 155 x 240, 400 pages, 28 €
Près de cinq millions de musulmans se sentent chez eux en France. Alors que notre pays a réussi à intégrer les vagues passées dimmigration, cette présence semble poser des défis inédits. Cet ouvrage dépeint la réalité complexe de lintégration. Des mariages mixtes aux indicateurs économiques, de la pratique religieuse aux questions didentité et dappartenance, Justin Vaïsse et Jonathan Laurence brossent un portrait synthétique des musulmans en France, dans toute leur diversité. Ils offrent aussi un tableau des politiques suivies par létat et défrichent des questions sensibles : celle du vote musulman, celle du lien entre lislam de France et la politique étrangère, ou encore celle de lantisémitisme.
La France en panne dintégration ou bien la France modèle dintégration ?
« Cet ouvrage condense tous les aspects de la question musulmane en France. Un must ! » Farhad Khosrokhavar.
« Une étude fouillée, nuancée, et finalement plutôt optimiste, qui remet en cause nombre de clichés sur la montée de lislamisme, lantisémitisme et lincompatibilité de lislam avec le modèle républicain français.» Stanley Hoffmann.
Jonathan Laurence est professeur de sciences politiques à luniversité Boston College (États-Unis) et chercheur associé à la Brookings Institution de Washington. Justin Vaïsse est historien. Il enseigne à lInstitut détudes politiques de Paris. Il a notamment publié avec Pierre Mélandri LEmpire du milieu. Les États-Unis et le monde depuis la fin de la guerre froide.
6. Una riflessione dello studioso Sami Zubaida su The many faces of multiculturalism, pubblicata su OpenDemocracy il 5 giugno 2007 http://www.opendemo cracy.net/ node/19659/ print
7. Migrazioni di ritorno: il caso italiano - Return migration: the Italian case A cura del Centro Studi IDOS in collaborazione con il Ministero dellInterno nellambito dello European Migration Network della Commissione Europea http://www.dossieri mmigrazione. it/pilotstudy3. htm
8. NEW FIELD SURVEY ON RETURN MIGRANTS The preliminary results of the new field survey on return migrants to the Maghreb countries (Algeria, Morocco and Tunisia) are now accessible online on the MIREM website: http://www.mirem. eu/datasets/ survey/survey? set_language= en The survey was carried out by the research team of the MIREM project (Return Migration to the Maghreb), thanks to the financial support of the European Union and the European University Institute (EUI). The preliminary results, based on circa 1000 interviews, shed light on the returnees patterns of reintegration and post-return conditions, whether these decided to return individually or were forced to return. Analyses pertain to: The socio-demographic characteristics of the returnees;
9. LIslam spiegato ai miei studenti. Otto lezioni su Islam e diritto Nicola Fiorita (con tavola sinottica a cura di Laura De Gregorio) pp. 180, € 13,50 ISBN: 978-88-8453- 551-4 Firenze University Press, Firenze, 2006 http://www.olir. it/libri/ index.php? aut=26&lib=175
10. Islam a scuola A cura della Fondazione Ismu
Un quaderno realizzato dalla Fondazione ISMU (Iniziative e Studi sulla Multietnicità ), con il supporto dellUfficio scolastico per la Lombardia, basato su unindagine effettuata sui libri di testo delle scuole di cinque province lombarde. Il quaderno è distribuito presso le scuole e gli enti di formazione che ne fanno richiesta.
11. Ode alla Rossa. Canto magrebino Hamza Piccardo Liberodiscrivere® edizioni pp. 83, 10 €, ISBN: 978-88-7388- 122-3
12. Oggi forse non ammazzo nessuno Randa Ghazy Milano, Fabbri, 2007, pp. 202, 13 €
I jinn (un esemplare illustre: quello che abitava nella lampada di
Aladino) appartengono a un mondo che non è quello degli uomini
né quello degli angeli. Stanno a metà, possono essere
buoni o cattivi, certo sono curiosissimi. Jasmine è come un jinn:
buona, ma spesso arrabbiata, perché nessuno la capisce. Non la
sua migliore amica Amira, che dopo anni di fronte comune cede (cede?)
a un matrimonio combinato. Non i genitori, perplessi come tutti i genitori
del mondo davanti agli scatti ribelli di una ventenne in cerca di identità.
Non i ragazzi musulmani come lei, che la vorrebbero più semplice,
più tranquilla. Non i ragazzi occidentali, pronti a rovesciarle
addosso insopportabili, banali, disarmanti luoghi comuni sugli arabi.
Sola, smarrita in un groviglio di contraddizioni, Jasmine possiede però
un'arma potente: l'ironia. E in questa storia molto vera Randa Ghazy
riesce a mescolare un acceso istinto polemico con la leggerezza di chi
sa sorridere di sé.
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